Comune di Cellere

18-05-2016 IMU 2016

IMU 2016
Il versamento dovrà essere effettuato:
Acconto:16 giugno 2016
Saldo:16 dicembre 2016

Le aliquote e detrazioni da utilizzare per l'anno 2016 sono:
4 per mille per prima casa e pertinenze, solo categorie A1 – A8 – A9 – castelli e palazzi di pregio storico e artistico, da versare solo al Comune
8,1 per mille per gli altri immobili (aree fabbricabili, altri fabbricati)

Download Regolamento

Gli immobili strumentali all'attività agricola, i terreni agricoli, le prime case, con esclusione di quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, con relative pertinenze sono esenti da IMU.
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Per la prima casa eventualmente soggetta a IMU è possibile applicare una detrazione di 200 euro. La detrazione va rapportata al numero dei proprietari residenti ed al periodo in cui sussistono i requisiti.

Il versamento potrà essere effettuato solo tramite modello F24 dove:
C447 è il codice catastale del Comune di Cellere
3912 – codice tributo abitazione principale e relative pertinenze – quota al Comune
3913 – codice tributo per fabbricati rurali ad uso strumentale – quota al Comune
3916 – codice tributo per le aree fabbricabili – quota al Comune
3918 – codice tributo per gli altri fabbricati – quota al Comune
3925 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D – quota allo Stato
3930 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D – quota al Comune
3923 – codice tributo per interessi da accertamento – quota al Comune
3924 – codice tributo per sanzioni da accertamento – quota al Comune

E’ possibile effettuare il calcolo IMU e stampare il modello F24 all’indirizzo http://iuc.egaspari.it/index.aspx?cb=C447
VERIFICANDO CHE LE ALIQUOTE PROPOSTE SIANO QUELLE ADOTTATE DAL COMUNE E L'ANNO IL 2016.

Si ricorda che:

- per i fabbricati di categoria D (esclusi D10) lo 0,76% sarà riservato allo Stato e il restante 0,05 al Comune;
- Per tutti gli altri immobili il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente a favore del Comune.

- Il valore catastale su cui applicare le aliquote dovrà essere calcolato aumentando la rendita catastale del 5% e moltiplicando il risultato per i seguenti coefficienti:
o categoria A (esclusa A10), C/2, C/6, C/7 moltiplicatore 160
o categoria. B, C/3, C/4, C/5 moltiplicatore 140
o categoria A/10, D/5 moltiplicatore 80
o categoria D (escluso D5) moltiplicatore 65
o categoria C/1 moltiplicatore 55

- Non possono essere considerate più di tre pertinenze di cui una nella categoria C2, una nella categoria C6 ed una nella categoria C7

- la base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art.9, comma 6, del D.Lgs n.23/2011. La riduzione si applica anche alla TASI

Per qualsiasi informazione in merito, il contribuente potrà rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune di Cellere Tel. 0761.451791



04-05-2016 Il Giornalino del Centro Anziani


E' stato pubblicato INSIEME PER…, il giornalino mensile del Centro Anziani di Cellere Maggio 2016.


Info: centroanzianicellere@gmail.com


Download Giornalino


03-05-2016 Al di là del Giardino



15-03-2016 Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori - Anno 2016


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Visto
l'art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modificazioni, recante: »Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo«;
Visto l'art. 16 del D.M. 21 dicembre 2000, n. 452 e successive modificazioni, recante: »Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare«;

RENDE NOTO

- la domanda di concessione dell'assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, deve essere presentata, per l'anno 2016, a pena di decadenza, entro il 31 gennaio 2017;
- sono equiparati ai figli gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento ai sensi dell'art. 44 della legge 4 maggio 1983, n. 184, e successive modificazioni; Continua a leggere

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15-03-2016 Assegno di maternità - Anno 2016


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Visto
l'art. 74 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, recante: »Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della L. 8 marzo 2000, n. 53«;
Visto l'art. 13 del D.M. 21 dicembre 2000, n. 452 e successive modificazioni, recante: »Regolamento recante disposizioni in materia di assegni di maternità e per il nucleo familiare, in attuazione dell'articolo 49 della L. 23 dicembre 1998, n. 488, e degli articoli 65 e 66 della L. 23 dicembre 1998, n. 448«;
Visto che il Dipartimento delle politiche per la famiglia ha comunicato che la variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati è risultata pari a - 0,1 per cento.

RENDE NOTO

- la domanda di concessione dell'assegno di maternità deve essere presentata dai soggetti aventi diritto, nel termine perentorio di sei mesi dalla data di nascita del figlio o dalla data di ingresso nella famiglia, in caso di affidamento preadottivo o di adozione; Continua a leggere

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